La storia del santuario di Montevergine è strettamente legata alla figura di Guglielmo da Vercelli, un monaco eremita vissuto tra l'XI e il XII secolo, attratto dai pellegrinaggi nei luoghi della cristianità. Rientrato in Italia dopo un lungo viaggio a Santiago di Compostela, decise di intraprendere un nuovo pellegrinaggio verso Gerusalemme ed al fine di prepararsi spiritualmente si rifugiò presso il monte Serico, ad Atella, dove è protagonista della guarigione di un cieco. Ripreso il viaggio verso la terra santa, giunge a Ginosa, incontrandosi con Giovanni da Matera, il quale gli consiglia di rinunciare al pellegrinaggio e di operare per il servizio divino nelle terre d'Occidente: Guglielmo rifiuta i consigli del santo e prosegue per il suo cammino fino a che non viene malmenato da un gruppo di briganti. Ricordatosi delle parole di Giovanni e dopo una lunga riflessione spirituale, comprende la nuova strada da seguire, ossia quella di ritirarsi in solitudine e dedicarsi alla meditazione. Giunto in Irpinia, sente che la volontà di Dio è quella di farlo risiedere su un monte, oggi conosciuto come Partenio, ad una altitudine di oltre mille metri.
Laceno è una frazione di Bagnoli Irpino ed è caratterizzata da uno spettacolare Altopiano nel quale “sorge” un caratteristico Lago. Il Lago Laceno è situato a quota 1100 metri in una conca carsica immersa nel verde dei Monti Picentini, contornata da cime alte e significative come il Monte Cervialto (1809 m la vetta più alta dei picentini), il Monte Raiamagra (1667 m), Monte Cervarolo (1600 m), Montagna Grande (1509 m) e il Monte Piscacca (1470 m).
Bagnoli Irpino è un comune italiano di 2 990 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Bagnoli è nota per il lago Laceno, compreso nel suo territorio, nonché per la produzione del tartufo nero, del pecorino bagnolese e della castagna di Montella.
Un gioiello scaldato dal sole, caratterizzato da una tradizione gastronomica senza rivali, da cittadine a picco sul mare e da un patrimonio storico di valore inestimabile: la Costiera Amalfitana.
ra le zone campane più visitate al mondo, questo tratto di costa si estende daPositanoaVietri sul Marelungo la costa tirrenica dell'Italia meridionale. Davanti il Golfo di Salerno, alle spalle i Monti Lattari.
Le sue alte scogliere, le incantevoli calette e le piccole baie, le terrazze punteggiate di agrumi, viti e olivi, ma anche i negozi di alta moda e le botteghe degli artigiani la rendono una meta tra le più amate al mondo.
Salerno è una città ricca di storia e cultura. Le sue strade sono un labirinto di vicoli pittoreschi, pieni di edifici storici e monumenti affascinanti. D’altra parte, è anche una città di mare, vanta quindi un bel lungomare e piatti tipici a base di pesce. Visitare il capoluogo campano, anche solo per poco tempo, è quasi d’obbligo. Scopri, allora, cosa vedere a Salerno.
Il Monte Terminio, nel cuore dell’Irpinia, in provincia di Avellino, a pochi chilometri da Napoli e Salerno, è un’oasi di pace, dove l’ambiente è rimasto incontaminato e le occasioni di divertimento per adulti e bambini non mancano, dal semplice picnic in famiglia, al soggiorno in agriturismo, alle escursioni per ammirare paesaggi mozzafiato a piedi o a cavallo, grazie ai maneggi che sono presenti in loco.
Situato nel parco regionale dei Monti Picentini è la seconda vetta più alta della Campania, inferiore al Monte Cervialto di appena 3 metri.